Dopo sei anni di lavori di restauro la Villa Romana del Casale ha riaperto i battenti questa sera. Tra le novità di rilievo l'illuminazione che consentirà la visita anche in notturna e le coperture della villa realizzate in legno e rame che sostituiscono quella dell'architetto Minissi che sarà rimontata all'esterno e utilizzata come biglietteria . "La riapertura della villa romana e importante anche perché realizza appieno una delle nuove raccomandazioni dell'Unesco - ha detto il sindaco di Assisi, Claudio Ricci presente alla cerimonia di inaugurazione - e cioé quella di fare diventare il monumento patrimonio vivo". "Questo è il luogo dell'accoglienza dove l' occidente romano si e incontrato con le maestranze del sud Africa", ha sottolineato il direttore della villa Guido Meli. Mentre Vittorio Sgarbi, che proprio oggi conclude il suo incarico di alto commissario per la villa, ha sottolineato che "mancano ancora 4-5 milioni di euro per completare il restauro delle terme e del triclinium". L'assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Missineo, infine, ha auspicato che "questo luogo, insieme ad Aidone e Morgantina, diventi un polo di attrazione, una grande opportunità di crescita non solo per questo territorio ma anche per la Regione".






