L'operazione denominata "Moonlight", condotta stanotte dal commissariato di Cefalù, guidato da Manfredi Borsellino, ha disarticolato una banda di malviventi specializzata in furti in appartamenti e ville. Sei persone sono finite in carcere e tre ai domiciliari, come disposto dal Gip di Termini Imerese, Angela Lo Piparo, su richiesta del Pm Giacomo Urbano. Le perquisizioni eseguite stanotte hanno portato al sequestro di preziosi trafugati dalla banda. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo e in concorso tra loro, di furto aggravato di armi e munizionamenti, ricettazione e danneggiamenti, incendi, atti intimidatori e violenze. L'operazione nasce alla fine del 2011 a seguito di un incendio a un edicola di Cefalù cui, successivamente, seguì una rapina violenta alla titolare di un esercizio di prodotti ortofrutticoli, ridotta in fin di vita nella sua abitazione (dove si sapeva che custodiva i suoi risparmi). Gli arresti sono stati operati nei comuni di Castelbuono, Altavilla Milicia, Bompietro e Randazzo (Catania). Il nucleo centrale dell'organizzazione è rappresentato dal titolare di un negozio di ricambi per moto di Castelbuono e da due sodali. Il gruppo si avvaleva delle informazioni carpite dalla compagna del titolare del commerciante, una estetista "porta a porta". I preziosi trafugati, grazie alla complicità di un "compro oro" di Petralia Sottana, venivano fusi e smerciati.






