"La politica ottusa e' quella di chi, al teatro Stabile di Catania, non vuole chiarezza e distrae l'attenzione additando alcuni politici, me fra questi, come i principali oppositori dello Stabile. Cominciamo col dire che il voto di mercoledi' all'Ars, che ha decretato il taglio dei fondi, e' stato plebiscitario: 40 parlamentari su 52 presenti hanno votato a favore dei tagli. I dirigenti del Teatro Stabile hanno fatto trapelare il mio nome e quello del mio collega D'Agostino. Poi, immagino, sara' finito loro l'inchiostro e non hanno potuto completare la lista. Con gli altri 38 deputati regionali, gran parte dei quali rappresenta la maggioranza, come la mettiamo?" Cosi' in una nota il deputato regionale del Pdl, Fabio Mancuso.
"L'essere chiamato in causa -continua il deputato- mi da' l'opportunita' di chiarire, una volta per tutte, alcuni punti, dichiarandomi sin da subito disponibile ad un confronto. Nessuno vuole mettere in discussione il sacrosanto lavoro dei dipendenti dello Stabile. E' la gestione amministrativa del teatro che non convince, l'aria nuova che non riesce ad entrare. Il direttore Dipasquale insulta la politica da un paio d'anni e cosi' facendo non da' le risposte che la politica esige sul piano amministrativo e contabile. Una cortina fumogena che non aiuta a fare chiarezza. Dipasquale spieghi per quale ragione, in questi anni, allo Stabile non sono bastati i soldi erogati dalla Regione, dalla Provincia, dal Comune e quelli introitati con gli incassi. Mi fa piacere che il presidente Buttafuoco richiami la famosa, quanto oscura, ispezione portata a termine dalla Regione Siciliana. Quali verita' indicibili ha fatto emergere quella indagine? Nella qualita' di presidente della commissione che si occupa dei teatri, ho rivolto la domanda all'assessore Armao chiedendogli di sapere il perche' da 1 anno tiene nascosti i risultati di questa ispezione. Com'e' evidente, sullo Stabile di Catania sono tante le questioni aperte che aspettano ancora una risposta. Non e' con la solidarieta' di facciata, che si affronta e risolve la vicenda. Mi permetto suggerire ai due giovani consiglieri comunali di Catania di verificare, prima di parlare, se il Comune di Catania abbia versato le quote spettanti allo Stabile", conclude Mancuso.






