Chiedere risposte al Governo sul lavoro e sulla crisi e sollecitare un cambiamento nelle politiche rivolte ai lavoratori. Questo lo scopo del corteo organizzato a Roma dalla Fiom. Gli operai metalmeccanici hanno sfilato nel centro della capitale al grido di "Fornero al cimitero" ed "Esodiamo la Fornero". L'obiettivo, ha ricordato il segretario della Fiom Maurizio Landini, e' ottenere risposte anche entro la giornata di oggi, mettere in contatto i lavoratori con le istituzioni perche' c'e' troppa distanza. "Credo - ha osservato Landini - che il problema dell'Italia e dell'Europa sia il lavoro e che vi sia un problema di costruire un'Europa non solo fondata sulla moneta ma sul lavoro e sulla giustizia sociale.
La manifestazione di oggi - ha spiegato - chiede al governo di cambiare politiche per difendere il lavoro e di avviare politiche industriali che non ci sono. Poi - ha aggiunto in conclusione - chiediamo al Parlamento che non approvi la riforma dell'articolo 18 e diciamo che va ridotta la precarieta'". Il corteo doveva fermarsi in via Molise, sotto il ministero dello Sviluppo economico, ma si e' spostato sotto il ministero del Lavoro e contro Fornero sono stati gridati molti slogan. Poi i lavoratori della Fiom si recheranno sotto Montecitorio per un presidio autorizzato.






