La Russia ha assicurato che non sta vendendo nuovi elicotteri d'attacco alla Siria ma si e' limitata alla manutenzione di esemplari acquistati "molti anni fa". "Non ci sono nuove forniture alla Siria di elicotteri d'attacco di fabbricazione russa", ha fatto sapere in una nota il ministero degli Esteri di Mosca dopo le accuse lanciate dal segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, "in precedenza si e' proceduto ad alcune riparazioni programmate su elicotteri venduti alla Siria molti anni fa". La precisazione arriva dopo che la Clinton aveva accusato la Russia della vendita di elicotteri d'attacco alla Siria usati per la repressione, denunciando che stavano causando "l'ulteriore escalation del conflitto". Secondo il Pentagono, elicotteri russi MI-24, MI-25 e MI-17 acquistati dagli Assad negli anni '80 e '90 erano stati spediti in Russia per una manutenzione di routine realizzata dal Rosobonexport, il monopolista russo della difesa.






