Il livello della spesa per il programma operativo Fse 2007-2013 della Regione siciliana oggi e' al 60 per cento. E gia' con gli interventi realizzati nel 2011, la Regione ha potuto raggiungere i target di spesa a fine anno per evitare il rischio di disimpegno. Cosi', il ministro del Lavoro Elsa Fornero, considera la Regione Sicilia "una buona pratica che mi auguro altre regioni, possano mutuare e replicare. Queste esperienze e i risultati di successo che ne derivano sono il miglior viatico e la speranza vera che possiamo coltivare per portare l'intero Paese verso un percorso virtuoso di crescita e sviluppo". Lo sostiene nel suo intervento letto a Palermo, in occasione della presentazione del piano straordinario per il lavoro in Sicilia dedicato ai giovani.
Le caratteristiche strutturali del mercato del lavoro per la fascia giovanile, "accentuatesi con la crisi economica", sottolinea Fornero, consistono in alti tassi di disoccupazione, accompagnati da bassi tassi di partecipazione: "Sappiamo che i problemi della disoccupazione giovanile sono in larga misure connessi con un alto tasso di dispersione scolastica, bassi livelli di qualifica professionale e un generale disallineamento tra domanda e offerta di lavoro". Distonie che diventano "acute" nel Sud del Paese, "dove lo spazio per i giovani nel mercato del lavoro e' quasi inesistente e la prospettiva per i ragazzi e le ragazze e' quasi esclusivamente il trasferimento verso altre regioni del Paese o del mondo"







