Aristotele al Classico. E' l'autore scelto per la versione di greco. Le indiscrezioni sulle tracce della seconda prova di maturita' viaggiano sul web. Se alle 8:28 sul forum del sito di 'Studenti.it' appare il messaggio 'E' Aristotele', riferito alla versione di greco per il liceo classico, subito dopo viene citato il 'De partibus Animalium' come fonte del brano scelto. Messaggini mandati dalle 8:29 da cellulari 'interni' rivelano le tracce di economia aziendale, dell'alberghiero, servizi sociali, francese e le risorse per svolgerle.
Ecco la traduzione della versione da Studenti.it:
Non si deve dunque nutrire un infantile disgusto verso lo studio dei viventi più umili: in tutte le realtà naturali v'è qualcosa di meraviglioso. E come Eraclito, a quanto si racconta, parlò a quegli stranieri che desideravano rendergli visita, ma che una volta entrati, ristavano vedendo che si scaldava presso la stufa di cucina (li invitò ad entrare senza esitare : «anche qui — disse — vi sono dèi»), così occorre affrontare senza disgusto l'indagine su ognuno degli animali, giacché in tutti v'è qualcosa di naturale e di bello. Non infatti il caso, ma la finalità è presente nelle opere della natura, e massimamente: e il fine in vista del quale esse sono state costituite o si sono formate, occupa la regione del bello. Se poi qualcuno ritenesse indegna l'osservazione degli altri animali, nello stesso modo dovrebbe giudicare anche quella di se stesso; non è infatti senza grande disgusto che si vede di che cosa sia costituito il genere umano: sangue, carni, ossa, vene, e simili parti. Similmente occorre ritenere che quando si discute intorno a una parte o a un oggetto qualsiasi non si richiama l'attenzione sulla materia né si discute in funzione di essa, bensì della forma totale: si parla, per esempio, di una casa, ma non dei mattoni, della calce, del legno; e allo stesso modo - quando si tratta della natura - si parla della totalità sintetica della cosa stessa, non di quelle parti che non si danno mai separate dalla cosa stessa cui appartengono.
Il primo problema dello scientifico tradizionale e' un problema di sola analisi; il secondo invece contiene molte richieste di geometria analitica. I quesiti, anticipa il sito, sono abbastanza vari: il quinto e' un problema sul principio di induzione. L'ottavo e' un'applicazione del teorema di Lagrange.
Il nono e' una domanda "storica". Alla redazione di Skuola.net sono arrivate dopo le 9.00 foto dei problemi scattate all'interno di una scuola. Nel complesso - afferma l'esperto del sito, un ricercatore di matematica all'universita' di Potenza, la seconda prova allo scientifico tradizionale "e' fattibile, anche se con qualche richiesta piu' complessa tra altre piu' semplici".
20 GIUGNO 2012 - "Ammazzare il tempo" (da Auto da fé) di Eugenio Montale, I giovani e la crisi, lo sterminio degli ebrei, una riflessione su problemi, sfide e sogni delle nuove generazioni. Alle 11, in anticipo rispetto all'orario degli scorsi anni, sul sito del Miur (www.istruzione.it) sono state pubblicate le tracce della prima prova scritta dell'Esame di Maturità , quella di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio. Durata massima della prova sei ore; consentito soltanto l'uso del dizionario italiano. Per l'analisi del testo (Tipologia A) è proposto ai ragazzi un brano di prosa di Eugenio Montale "Ammazzare il tempo" tratto da "Auto da fé. Cronache in due tempi". Nella tipologia B - redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale - sono suggeriti quattro argomenti. Per l'ambito artistico-letterario "Il labirinto"; tra gli allegati, oltre a brani di Ariosto (Orlando Furioso, canto dodicesimo), Jorge Luis Borges (L'immortale), Italo Calvino (Le città invisibili) e Umberto Eco (Il nome della rosa), figurano immagini di quadri di Picasso (Minotauromachia), Pollock (Pasiphae) ed Escher (Relatività ). Per l'ambito socio-economico il tema riguarda I giovani e la crisi: tra i documenti articoli di giornale (uno dedicato a Steve Jobs), dati tratti dal rapporto Censis e dall'Istat. Per l'ambito storico-politico si chiede ai candidati di riflettere sul tema "Bene individuale e bene comune" prendendo spunto da scritti di S.Tommaso d'Aquino (La somma teologica), Rousseau (Del contratto sociale), Luigi Einaudi (Lezioni di politica sociale) e Giuseppe De Rita. Per l'ambito scientifico-tecnologico è proposto "le responsabilità della scienza e della tecnologia": tra i documenti Hans Jonas, Primo Levi (Covare il Cobra), Leonardo Sciascia (La scomparsa di Majorana), articoli di giornale e dichiarazioni di Margherita Hack. Il tema storico chiede ai candidati di soffermarsi, prendendo spunto da un testo di Hannah Arendt, sullo sterminio degli ebrei pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Infine, per il tema di ordine generale, il cosiddetto tema di attualità , di solito gettonatissimo dagli studenti, si invitano i ragazzi a riflettere, a partire da una dichiarazione di Nizan, su problemi, sfide e sogni delle nuove generazioni.






